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10 Ottobre 2008
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Musica

"Umori".... Mai titolo fu più indovinato per una panoramica sugli intenti musicali della Pocket Panther, nata nel 2005 e dedicata al mondo delle varie sfaccettature della musica elettronica.
Con questa prima compilation la label romana presenta i suoi otto vulcanici artisti e i moods fra i quali viaggiare durante l'ascolto delle 11 tracce proposte.
Le prime due tracce, opera di Vigo, conducono da una rarefatta e romantica apertura sulle note di Pwn a luoghi lontani dal latente sapore orientale sulle sonorità elegantemente cerebrali di Aut, per poi passare ad un ambiente più teutonicamente minimale che va scurendosi al passaggio da I'm weird a El popedope, realizzate da Flyman per un pubblico più spiccatamente dedito al dancefloor.
A questo punto Da groove, collaborazione di Alessio Chisari e Milo, entrambi appassionati di percussioni, fa virare il viaggio minimalista verso sfumature techno del tutto italiote che entrambi i producer vantano nel loro background, mentre nei loro progetti singoli presenti sulla compilation si esprimono in altri stati d'animo: Global warming di Chisari lascia quasi trasparire grovigli di trasmissioni radio e inviluppi di città fin troppo industrializzate dalle quali scappar via grazie alla musica; Waitin' for di Milo avvolge di melanconia una base ritmica electro molto asciutta con percussioni tribali, sequenze e melodie di memoria inizi anni novanta.
A questo punto Ohz spinge a lasciarsi andare sulla perfetta miscela di idm, d'n'b, goa/trance e drones vari di Break one e la funky/break di Loop int, tracce ideali per rompere gli indugi dei puristi di genere attraverso un divertente e soprattutto intelligente gioco di stile. The bass di Giorgio Santi Amantini, conosciuto ai più come Superman nella sua veste di dj, si rivolge invece agli appassionati strettamente techouse con ritmi serrati e ossessivi dai quali farsi trascinare in loop durante le danze.
La chiusura è affidata a Landfill con Treecar Trevor, traccia tipicamente drill'n"bass (ricordate un certo Squarepusher?) in cui campionamenti di sequenze classiche, ritmiche d'n'b e sonorità illbient portano a concludere il viaggio musicale in un ambiente ancor più vasto di quello della partenza.
Un lavoro decisamente ben fatto e ben assemblato, da scoprire attraverso molteplici ascolti e da proporre quando si vuol dare un'idea di alcune delle sfumature che il mondo della musica elettronica può fornire.
www.myspace.com/pocketout







