|
09 Febbraio 2010
Posted in
Salute
Questa radice aromatica originaria dell’Estremo Oriente, ottima in cucina sia per la preparazioni di cibi, liquori e bevande, sia come caglio naturale nella produzione di formaggi, è usata da secoli nella medicina ayurvedica, tradizionale cinese e tradizionale islamica per curare disordini di varia natura.
Nei tempi coloniali lo zenzero era fatto fermentare con la birra e così utilizzato per calmare la nausea da mal di mare.
Considerando che le sostanze chiave di questa radice sono acidi grassi come i gingeroli e gli shogaoli (responsabili del suo sapore pungente), minerali e oligoelementi come ferro, zinco, potassio e magnesio, con inoltre alcune vitamine del gruppo B, non c’è da stupirsi che lo zenzero sia in grado di agire su problemi legati a disordini digestivi, alla regolazione della pressione sanguigna, nonché sulla quantità di zuccheri (e quindi diabete) e colesterolo in giro per arterie e vene .
Attualmente un gruppo di ricercatori di medicina di un’università in Oman ha studiato gli effetti biochimici dello zenzero sulla nausea mattutina delle donne nel primo trimestre di gravidanza, e molto in generale si sta facendo per continuare a lavorare su un modo diverso e sicuramente meno tossico di trattare alcune malattie.
Pare infatti che, proprio grazie alle sue ulteriori proprietà antiossidanti e stimolatrici della circolazione nonché delle difese immunitarie, sia in grado di proteggere da processi infiammatori di varie entità, dalla gastrite all’artrite (e quindi anche i dolori articolari in genere), fino alle infiammazioni dovute agli effetti delle radiazioni utilizzate nella lotta al cancro.
A questo punto viste sia la piacevolezza del suo gusto, sia l’utilità anche preventiva che può avere nel mantenere un buon grado di salute, tenendo però presente che chi soffre di calcoli renali è meglio che non ne faccia troppo uso, perché non iniziare a introdurlo nei nostri usi culinari?
Oramai è di facile reperibilità, non serve più cercare alimentari orientali o arrivare fino al mercato di P.za Vittorio….







